Risorse | Museo Documentario Antonio Ligabue - Donazione Tirelli

Museo Documentario Antonio Ligabue - Donazione Tirelli

Piazza Bentivoglio
42044 Gualtieri
telefono: 0522 221869 - 221829
fax: 0522 828444
email: p.vergnani@comune.gualtieri.re.it

Attività

Musei

Il “Museo Documentario e Centro Studi Antonio Ligabue” viene inaugurato il 12 marzo 1988. La scelta dell’Amministrazione ha un preciso significato, in quanto Gualtieri è la città natale del padre del pittore Antonio Ligabue e diviene per quest’ultimo il “teatro” della sua attività di artista, a partire dal 1919. Il progetto nasce nel 1978 con lo scopo di raccogliere documenti sul pittore, su Gualtieri, la sua storia e sulla civiltà padana, con particolare riferimento ai temi dell’emarginazione. Due settori, di cui uno dedicato alla creazione di un archivio e di una biblioteca specializzata e l’altro dedicato al progetto espositivo, visitabile dal pubblico, sono ospitati nel Palazzo Bentivoglio. Da sempre sensibile alle sorti dell’artista prima e delle conoscenza delle sue opere poi, il Comune di Gualtieri è giunto a questo traguardo dopo essersi occupato della valorizzazione e della divulgazione del patrimonio di Ligabue: nel 1974 ha organizzato un concorso giornalistico per film, documentari cinematografici e per fotografie, nel 1975 una grande mostra antologica, ha pubblicato una monografia sull’artista, ha acquisito tutti i filmati a lui dedicati, ha raccolto oltre 300 diapositive di quadri e sculture, nel 1976 ha collaborato alla realizzazione dello sceneggiato Antonio Ligabue di Salvatore Nocita per conto della RAI e infine nel 2005 ha organizzato, in collaborazione con Palazzo Magnani di Reggio Emilia la grande mostra “Antonio Ligabue. Espressionista tragico” che ha riscosso grande successo di pubblico e di critica. Donazione Umberto Tirelli Dal 1992 la Sala di Icaro ospita in esposizione permanente la donazione Umberto Tirelli, che il grande sarto teatrale, nato nel 1928 a Gualtieri e morto a Roma nel 1990, ha voluto lasciare al suo paese natale. La donazione di Gualtieri comprende il “suo” museo privato: una significativa raccolta di disegni e di oli acquisiti o donati da amici, talvolta con personale dedica, il cui valore è oltre che artistico anche di carattere affettivo e due splendidi esemplari della sua produzione sartoriale.