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Museo Cervi

via Fratelli Cervi, 9
42043 Gattatico
telefono: 0522/678356
fax: 0522/477491
email: museo@fratellicervi.it
www.fratellicervi.it/content/view/15/27/

Attività

Musei

Nel museo si trovano documenti e testimonianze varie legate alla vicenda storica dei fratelli Cervi, alla Resistenza, alla cultura contadina. Il museo risale al 1960, ma la raccolta e la sistemazione degli oggetti di cultura contadina è cominciata nel 1970. E' ospitato nella stessa casa colonica dove vissero e furono arrestati il 25 novembre 1943 i sette fratelli Cervi, catturati dai nazifascisti per aver organizzato uno dei primi nuclei di resistenza partigiana nel reggiano, poi uccisi per rappresaglia il 28 dicembre 1943.Nel museo si trovano documenti, fotografie e testimonianze varie legate alla vicenda storica dei fratelli Cervi, alla Resistenza, alla cultura contadina. Nel museo sono raccolti inoltre attrezzi relativi al lavoro e alla vita di una famiglia contadina nella prima metà del secolo. Il museo è promotore di un intenso calendario di convegni, mostre ed attività culturali e ospita una biblioteca di storia, dell'agricoltura e una raccolta di quadri di pittori naifs. Recentemente è stato operato un consistente intervento di restauro e di riallestimento dei percorsi espositivi e didattici che determina un’offerta di servizi sempre più ampia qualificata. Essa risulta particolarmente utile per la formazione di studenti ed insegnati, ma funzionale anche all’attività di approfondimento sulle tematiche della storia e degli eventi contemporanei. Nel podere di circa 16 ettari che circonda la casa, è stato realizzato un parco agro-ambientale che ripropone essenze autoctone ed elementi tipici del paesaggio agrario della pianura padana. Il Parco, già inserito nel progetto di riallestimento del percorso museale, è un viaggio guidato nella storia del paesaggio della media pianura padana, che parte dalle origini del territorio fino alla comparsa delle prime antropizzazioni. Una terra solcata da stadi successivi di evoluzione, attraverso l’utilizzo e le trasformazioni che l’uomo vi ha esercitato: dagli insediamenti primordiali, alla centuriazione romana, fino alle prime opere di bonifica. Il percorso di “incontri tra uomo e ambiente” si conclude con la storia dell’agricoltura in questo territorio, rimandando alla parte demo-etnografica del Museo Cervi. Il parco è allo stesso tempo, dunque, viaggio naturalistico, antropologico e storico che svela le origini del nostro paesaggio.