Risorse | ReggioEmilia - Centro di Documentazione di Storia della Psichiatria

ReggioEmilia - Centro di Documentazione di Storia della Psichiatria

via Amendola, 2
42100 Reggio Emilia
telefono: 0522 335280
fax: 0522 335971
email: segreteria.centrodoc@ausl.re.it
www.ausl.re.it/biblioteca/html/1000.html

Attività

Musei

Nasce dalla constatazione della ricchezza del patrimonio bibliografico, archivistico, oggettuale e iconografico - esistente presso l'Istituto Psichiatrico "S. Lazzaro" di Reggio Emilia - che ha rari corrispettivi nelle istituzioni manicomiali italiane e dalla necessità di approntare strumenti e strutture tesi a garantire da un lato la conservazione e salvaguardia di un patrimonio così significativo, e dall' altro a consentire la sua conoscenza, utilizzazione, fruizione. Costituito nel gennaio 1991 al termine di un lungo percorso di riflessione e discussione, apertosi all'indomani della promulgazione della legge 13 maggio 1978, relativo al destino del patrimonio bibliografico, documentario, archivistico e museografico del San Lazzaro, il Centro è sorto grazie all'iniziativa di diversi enti (Ausl, Comune e Provincia di Reggio Emilia, Università di Modena e Reggio Emilia, Istituto regionale per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna). Le sue funzioni statutarie saranno da subito definite in base a tre obiettivi precipui: da un lato, garantire la conservazione, la salvaguardia e il riordino del patrimonio suddetto; dall'altro, favorirne la conoscenza, la valorizzazione e l'utilizzazione; infine, sviluppare una riflessione sui problemi dell'esercizio e della pratica della psichiatria e dei saperi affini, sulla loro storia e sulla loro situazione attuale. Il Centro funziona fin dalla nascita grazie al finanziamento degli enti promotori, che ne assicurano anche il controllo amministrativo. Il compito di programmazione e progettazione culturale spetta ad un comitato scientifico, composto da undici membri tra storici e psichiatri (attualmente ne fanno parte: V. Babini, G.Barchi, M. Bertani, P.Curci, D.Gallingani, G.Grassi, S. Mistura, M. Ranchetti, C. Secchi, L. Tagliabue) coordinati da un presidente (A. Carri) coadiuvato da una segreteria scientifica (M.G. Pini). Il comitato scientifico si occupa dell'elaborazione dei programmi.